A NUOTO

Dopo tutto il caldo sopportato sempre più a fatica in questa estate milanese, dopo aver per giorni e giorni guardato speranzoso il cielo in attesa di veder comparire all’orizzonte qualche nuvoletta carica di fresco, questi primi due giorni in montagna sono stati caratterizzati più da nuvole e pioggia che non da sole: come dire, l’hai chiesta e voluta per tanto tempo e adesso eccotela! Non ti lamentare!

Comunque a caccia soprattutto di relax e di riposo il lamentarmi per un po’ di pioggia è proprio l’ultimo dei miei pensieri e così stamattina io e Patitù, alzatici con molta calma e fatta con altrettanta calma colazione, abbiamo preso le nostre borse e siamo andati nella sempre bellissima Piscina Comunale di Cavalese, con le sue vasche idromassaggio riscaldate, con lo scivolo per i bambini (e anche adulti…) e con la vasca per il nuoto libero da 25 metri a cinque corsie dove anche oggi io e Patitù abbiamo fatto le nostre 20 vasche per cercare di ritrovare ritmo e fiato (io) e per continuare a mantenere alto il ritmo (lei) in vista della nuova stagione milanese.

Eh sì, perché alla fine Patitù ha deciso di investire sul nuoto e quando alla fine del corso dello scorso anno il suo istruttore le ha proposto per la nuova stagione di accedere al preagonistico, non ha avuto esitazioni nell’accettare. Per quanto ci riguarda dopo un rapido consulto e una chiacchierata con Patitù che mettesse in chiaro alcuni punti chiave (lo studio e la scuola vengono sempre prima di tutto, naturalmente!) abbiamo deciso che dovevamo darle questa possibilità in considerazione del fatto che sta ottenendo dei buoni riscontri qualitativi (soprattutto a stile libero e dorso, un po’ meno a rana) facendo una cosa che le piace moltissimo e per la quale sembra nata (in effetti in acqua Patitù ha una grazia e una naturalezza davvero incredibili)

In più è uno sport che ha preso molto sul serio e per il quale sembra disposta davvero a impegnarsi molto (il preagonistico comporta due pomeriggi alla settimana di un’ora ciascuno contro i tre quarti d’ora del sabato mattina dei corsi di questi ultimi anni il ché aggiunto al pomeriggio per il catechismo ha portato a rinunciare, seppure un po’ a malincuore, alla ginnastica artistica) per nulla spaventata dalla eventuale fatica: qualche sabato fa ho dovuto fermarla in quanto era ora di andare a casa quando aveva già fatto 23 vasche consecutive a stile libero e sembrava non avere alcuna intenzione di fermarsi… è uscita dall’acqua fresca come una rosa e senza un minimo di fiatone!

Aumenteranno presumibilmente anche le gare (quest’anno ne ha fatte due di assaggio), almeno una domenica al mese oltre alle due già fatte quest’anno, ma questo per il suo carattere non può che essere un elemento positivo, lei che è sempre quella che si tira indietro, che ha sempre paura di sbagliare, che non crede mai a fiondo in sè stessa non può che trarre giovamento e beneficio dal confronto con le altre in quanto nel nuoto al risultato ci tiene eccome!

Annunci

3 commenti

Archiviato in nuoto, Patitù

3 risposte a “A NUOTO

  1. Nuoto è uno sport fantastico per ragazzi che seleziona anche amicizie limpide e durature. Vedrai che esperienza bella il preagonismo!
    Unico appunto: 20 o 23 vasche sono davvero pochissime, considerato che nessun allenamento di nuoto fatto per meno di mezz’ora ha alcuna validità in termini di costruzione di tecnica, ritmo, muscoli, fiato, persino benessere. Dunque, specie in vista del preagonismo, non fermarla a 23 ma fagliene fare almeno 30, dieci a stile. (E lo stesso discorso vale anche, ovviamente, per noi adulti – e bada che non lo dico io ma il mio allenatore!)

  2. Concordo con te, quel pomeriggio l’ho dovuta fermare perché la Leonessa doveva andare a lavorare e il tempo era scaduto, ma penso che lei sarebbe arrivata senza problemi alle 30 vasche e oltre.
    io sto lentamente riprendendo il mio ritmo, fino a un paio di anni fa le 30 vasche erano il minimo sindacale, dopo il problema alla spalla è diventato tutto più difficile soprattutto a livello di fiato.
    Patitù quest’anno avrà lo stesso allenatore dell’anno scorso, quello che la portata al preagonismo dopo un inizio reciproco non facile e lei ne è felicissima!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...