UN GIORNO

Per il venerdì del libro, oggi vi parlo di un romanzo leggero ma mai banale, “Un giorno” di Dave Nicholls.

Scelta originale, quella di prendere un giorno, sempre lo stesso, il 15 luglio, nella vita di due persone, Emma e Dexter e raccontarlo, anno dopo anno per 20 anni; scelta chiaramente difficile da portare avanti in maniera pura e assoluta e infatti qua e là, l’autore è costretto a collegare un giorno con l’altro a distanza di un anno con il racconto di quanto avvenuto nel frattempo.

Eppure il gioco regge e quella che è la forza del romanzo sono proprio i due personaggi principali: durante i giorni della lettura e poi ancora per quelli successivi la splendida figura di Emma Morley mi tornava spesso alla mente così come quella di Dexter, stupido e dissoluto, spesso capace di suscitare sentimenti di rabbia eppure alla fine impossibile non amare. E se è vero che io credo che la forza di un romanzo, al di là dell’apparente leggerezza della sua trama, sia quella di suscitare emozioni in chi legge, allora “Un giorno” raggiunge egregiamente il suo scopo senza avere mai cedimenti nel corso del suo svolgimento e creando quel senso di attesa della pagina successiva, del capitolo successivo che sono la vera forza di un libro.

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11 commenti

Archiviato in Letteratura, Venerdì del Libro

11 risposte a “UN GIORNO

  1. Concordo sul tuo giudizio complessivo sul libro, reso purtroppo, a mio giudizio, in italiano assai più pesante da una traduzione imbarazzante. L’idea resta però buono e anche, a conti fatti, pur con qualche slabbratura, la sua realizzazione. Ne avevo parlato qui: https://nemoinslumberland.wordpress.com/2013/03/22/un-giorno-di-david-nicholls/

  2. profemate

    E’ diventato anche un film, vero? Ho visto il film e non mi sono resa conto che era stato tratto da un libro. L’idea è molto carina.
    Qualche volta ho cercato di ripercorrere gli anni a ritroso rileggendo i post del mio blog dello stesso giorno o periodo: è inquietante. A volte vorresti tornare indietro per tuffarti dentro le cose del passato e cambiarle tutte, altre volte, invece, ti permette di vedere con un po’ più di chiarezza le cose di oggi.

    • Non ho visto il film e quindi lo cercherò anche se difficilmente riesco ad apprezzare a pieno un film tratto da un libro che ho già letto.
      E’ bello quello che hai scritto a proposito del rituffarsi nel passato approfittando del proprio Blog

  3. Pingback: Venerdi' del libro: Il codice dell'anima |

  4. Anche io l’avevo recensito e mi era piaciuto molto, la sensazione di coinvolgimento che descrivi la ricordo e concordo.

  5. Un libro singolare nella sua struttura. Non lo conoscevo.

  6. annikalorenzi

    non lo conosco…

    uff quante cose non conosco!

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